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ASSOCIAZIONE TURISTICA  “Pro Loco Montesarchio”


 

Piazza Carlo Poerio, 35 ( Palazzo Iadanza) –                                                         82016 Montesarchio (BN)

Presidente : Pierpaolo DE SIMINI

Tel : 0824 041576 – P.IVA 01295150625 – C,F. 80007030622              Sito internet : www.prolocomontesarchio.it                                                      Email :                 prolocomontesarchio@virgilio.it

 

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LA NOSTRA SEDE

Una nuova sede, più centrale e con ampi spazi. A pochi passi dalla piazzetta, dopo cinque anni, torna la Pro Loco cittadina. L’associazione di promozione turistica, presieduta da Pierpaolo De Simini, è il punto di riferimento per illustrare a curiosi e visitatori le bellezze dell’antica Caudium, ma non solo.La nuova sede, ubicata all’interno del palazzo Iadanza, è stata inaugurata questo pomeriggio. Tanta partecipazione e entusiasmo per il nuovo centro d’informazione turistica che torna, non solo al centro del paese, ma anche vicina alle sedi del Forum dei Giovani e della Protezione Civile. Questo sarà sicuramente un punto in più per i volontari che ogni giorno lavorano per garantire un servizio efficiente ai cittadini.

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MUSEO DI MONTESARCHIO

Il Museo è stato realizzato all’interno del corpo centrale del Castello di Montesarchio, struttura edificata in epoca normanna ma oggetto di continui rifacimenti fino alla metà dell’800. In quest’epoca furono costruiti, obliterando gran parte delle preesistenze di epoca medievale, due diversi corpi di fabbrica per la destinazione dell’edificio a prigione del Regno di Napoli. Negli anni ’50, chiuso il carcere borbonico, i locali furono utilizzati per ospitare l’orfanotrofio “Mater Orphanorum“, attivo fino alla fine degli anni ’80. Continua la lettura di MUSEO DI MONTESARCHIO

VASO DI ASSTEAS

Assteas fu un ceramografo e ceramista greco, attivo a Paestum nel IV secolo a.C.Fu uno tra i più attivi pittori vascolari a figure rosse della Magna Grecia, e gestì un grande laboratorio in cui si producevano hydriai e crateri. Dipinse prevalentemente scene mitologiche e teatrali. Rappresenta uno dei pochi ceramografi delle colonie greche il cui nome è giunto fino a noi.La sua opera più famosa è il cratere che porta il suo nome, che riproduce il ratto di Europa: il vaso, inizialmente trafugato da un operaio edile nel territorio di Sant’Agata de’ Goti, venne esposto presso il Getty Museum dal 1981 al 2005. Al termine dello stesso anno tornò in Italia, a seguito di lunghe e complesse indagini del Comando per la tutela del patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri.Oggi il cratere è esposto presso la Torre del Castello di Montesarchio, in Provincia di Benevento, sede del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino.