MUSEO DI MONTESARCHIO

Il Museo è stato realizzato all’interno del corpo centrale del Castello di Montesarchio, struttura edificata in epoca normanna ma oggetto di continui rifacimenti fino alla metà dell’800. In quest’epoca furono costruiti, obliterando gran parte delle preesistenze di epoca medievale, due diversi corpi di fabbrica per la destinazione dell’edificio a prigione del Regno di Napoli. Negli anni ’50, chiuso il carcere borbonico, i locali furono utilizzati per ospitare l’orfanotrofio “Mater Orphanorum“, attivo fino alla fine degli anni ’80. Della originaria struttura medievale si conservano integre solo le fortificazioni esterne databili all’epoca aragonese e ambienti ipogei utilizzati come cisterne.L’allestimento museale, ancora provvisorio in attesa del completamento dei lavori di restauro del monumento, è dedicato alla storia e all’archeologia della Valle Caudina e si sviluppa per il momento in sei sale poste al primo piano dell’edificio.

Dalla ricostruzione del paesaggio in età preistorica (sala I), accompagnata dall’esposizione di reperti rinvenuti in varie località del Sannio Caudino, si passa all’ampia sezione dedicata al sito di Caudium, l’attuale Montesarchio (sale II-IV). In ordine cronologico sono esposti alcuni corredi delle necropoli caudine, databili tra la metà dell’VIII e il III secolo secolo a.C., che testimoniano la ricchezza e la complessità del sito, interessato da intensi scambi commerciali con le città greche della costa e il mondo etrusco-campano.

Di particolare interesse sono i numerosi vasi figurati di produzione attica e italiota – soprattutto crateri -, rinvenuti in tombe risalenti al V-IV secolo a.C. L’ultima parte del percorso di visita è dedicata agli altri due importanti centri del Sannio caudino: Saticula (Sant’Agata dei Goti) e Telesia (S. Salvatore Telesino), di cui si espongono materiali esemplificativi provenienti dalle ricche necropoli.

ORARIO   DI  VISITA  MOSTRA


– venerdi-sabato-domenica   ore 09,00 – 20,00                                                     ( ultimo ingresso ore 19,00 )                                                                                         – dal martedi al giovedi su prenotazione

Chiusura  Lunedi

Ingresso gratuito

Sede in via Castello, 82016 – Montesarchio ( BN )

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Una veduta del castello e di parte del BORGO LATONUOVO. Fotografia di Alessandro Odierna
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Uno scorcio del Castello visto dal sottostante BORGO LATONUOVO. Fotografia di Alessandro Odierna. 
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Il versante Sud del Castello è caratterizzato dallo strapiombo roccioso e dalla perfetta simbiosi tra natura e artificio. Fotografia di Alessandro Odierna.
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Notare come le strutture del castello affondano le loro “radici” nella viva roccia calcarea. Fotografia di Alessandro Odierna.
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Un particolare del versante Sud del Castello, nei pressi dell’ingresso. Fotografia di Alessandro Odierna.
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Panorama della VALLE CAUDINA vista dal Castello. In primo piano sulla destra si scorge una delle parti più antiche del castello, caratterizzata dai grossi merloni e dalle bocche di lupo per la difesa piombante,  costruita a cavallo tra XV e XVI secolo . Sullo sfondo domina l’imponente mole del Monte TABURNO. Fotografia di Alessandro Odierna. 
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Una buona parte del versante Nord del Castello conserva ancora l’originaria muratura in blocchi pseudo-isodomi con la grande scarpata. Notare anche le bocche di lupo, la modanatura a toro e i grandi merloni. Fotografia di Alessandro Odierna.
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Lingresso del Castello è distinto dalla muratura in pietra  calcarea locale tagliata in grossi blocchi . Il tutto è databile negli stessi anni in cui Cristoforo Colombo stava scoprendo le Americhe dall’altra parte del mondo. Fotografia di Alessandro Odierna.