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Statuto

Statuto Associazione Turistica Pro Loco Montesarchio

ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO DI MONTESARCHIO

STATUTO

Sommario

Art. l Costituzione, denominazione e sede

Art. 2 Caratteristiche e competenza territoriale

Art. 3 Finalità

Art. 4 Finanziamento e patrimonio

Art. 5 Soci

Art. ·6 Diritti e Doveri-

Art. 7 Ammissione e perdita di qualifica di socio

Art.  8 Organi

Art. 9 Assemblea dei Soci

Art.  10 Consiglio Direttivo

Art.  11 Presidente e vice Presidente

Art   12 Segretario

Art.  13 Tesoriere

Art. 14 Collegio dei Revisori dei Conti

Art.’ 15 Presidente onorario

Art. 16. Controllo e vigilanza

Art. 17 Scioglimento della Pro Loco

Art. 18 Riferimenti legislativi

Art. 19 Norme finali

STATUTO

Art. 1 Costituzione, denominazione e sede

  • In data 21 dicembre 1971 presso il notaio Dott. Mario Giordano in Montesarchio, via S. Rocco è stata costituita, con atto pubblico n. 50625 registrato a Benevento il 23 dicembre 1971 al n°. 5911, l’Associazione Pro Loco di Montesarchio, con sede legale nel Comune di Montesarchio.
  • L’eventuale trasferimento della sede sociale non comporta modifiche al presente statuto. La Pro Loco Montesarchio aderisce all’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), tramite il Comitato Regionale Campano.

Art. 2 Caratteristiche e competenza territoriale

2.1 La Pro Loco è un’associazione di volontariato, di natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di  pubblica utilità sociale e con rilevanza di interesse pubblico.

2.2 Essa ha competenza nel Comune di Montesarchio.

2.3 La Pro Loco può operare anche al di fuori del proprio Comune  in presen­za di forme partecipative con altre Associazioni o  Enti o di convenzioni stipulate con Comuni  e Province, anche in località in cui non esista altra associazione Pro Loco.

Art. 3 Finalità

3.1 La Pro Loco ha finalità di tutela dell’ambiente e del territorio del Comune di Montesarchio e delle zone limitrofe, d’intesa con le Pro. Loco e Associazioni operanti su quei territori, ha finalità di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, stori­che, turistiche ed enogastronomiche del luogo su cui insiste. In particolare si propone le seguenti finalità:

a) tutela e miglioramento delle risorse ambientali, turistiche e culturali del luogo;

b) assistenza, tutela e informazione turistica, anche con l’apertura di propri uffici;

c) iniziative atte a sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno sociale, naturale, culturale, ambientale e turistico;

d) promozione, coordinamento e realizzazione di iniziative e di manife­stazioni atte a favorire la custodia, la tutela, la conoscenza, la valorizza­zione e la salvaguardia delle risorse culturali, turistiche ed enogastrono­miche;

e) compiti dì vigilanza sul prodotto turistico;

f) attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi, finalizzate alla conoscenza ed agli scambi culturali;

g) collaborazione con l’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia ­Comitato Regionale Campano, e Comitato  Provinciale’ di Benevento)  quali organi rappresentativi  delle Pro Loco e di collegamento; rispettivamente, con la Regione Campania e con la Provincia di   Benevento;

h) apertura e gestione di un circolo per i propri soci;

i) programmazione e realizzazione di attività di orientamento culturale, e/o formazione formazione professionale e corsi. di aggiornamento;

l) realizzazione e/o gestione di biblioteche di interesse locale.

Art. 4 Finanziamento e patrimonio

4.1 Il patrimonio della Pro Loco è formato da:

a) le quote sociali, annualmente stabilite dall’Assemblea dei soci nel bi­lancio di previsione, da  versare entro il 30 maggio di ogni anno;

b) contributi dei soci;

c)eredità, donazioni e legati;

d) contributi ed’ elargizioni di qualsiasi natura ed a qualunque titolo erogati da Enti pubblici e privati;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e di servizi ai so­ci o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di   attività economiche di na­tura commerciale, agricola e artigianale  svolte in     maniera ausiliaria e sussidiaria; .

g) erogazioni liberali di soci o di. terzi per i fini istituzionali;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi e lotterie;

entrate compatibili con le finalità sociali associazionismo di promo­zione sociale; .

h) beni mobili ed immobili.

4.2 Non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli asso­ciati, anche in forme indirette, ma dovranno essere  impiegati esclusivamente’ per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse.

4.3 Ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste o di beni per il miglior svolgimento  della propria’attività.

4.4 L’elenco dei beni mobili di proprietà della Pro Loco deve essere trascritto in apposito registro degli  inventari.

Art. 5 Soci

5.1 I soci della Pro Loco si distinguono in soci ordinari, sostenitori, benemeriti e onorari. Socio ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria annua. Socio sostenitore è chi versa come quota associativa una somma almeno doppia di quella ordinaria. Socio benemerito è il so­cio nominato tale dall’Assemblea per .particolari meriti acquisiti durante la vita della Pro Loco. Socio onorario è chi per meriti particolari verso la Pro Loco o la località è insignito di tale titolo con delibera motivata dal Consiglio di Amministrazione.

5.2 I soci benemeriti e onorari sono esentati dal pagamento della quota so­ciale annua.

5.3  La qualità di socio è conseguibile da tutti i cittadini italiani, comunitari ed extra-comunitari maggiorenni.

Art.  6 Diritti e Doveri

6.1 I soci ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale annua come stabilito dall’Assemblea in occasione dell’approvazione del bilancio preventivo.

6.2 Tutti i soci in regola con i versamenti della quota sociale hanno diritto:

a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;

b) di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco (se tesserato da almeno quindici giorni);

c) di voto per l’approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari della Pro Loco;

d) a ricevere la tessera della Pro Loco:

e) a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;

f) a frequentare i locali della Pro loco;

g) di fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attivività.

6.3 I soci hanno il dovere di rispettare le norme statutarie e regolamentari, di  partecipare alla vita sociale e amministrativa dell’associazione, di curarne l’immagine e di garantirne l’assetto                   economico.

6.4 I soci hanno il dovere di non operare in concorrenza con le attività della Proloco.

Art. 7 Ammissione e perdita di qualifica di socio

7.1 L’ammissione a socio della Pro Loco viene-deliberata dal Consiglio Diret­tivo a seguito di presentazione di regolare istanza, accompagnata dal versamento della quota sociale prevista; l’istanza deve essere adottata nel termine massimo di 30 giorni dalla data di presentazione e fino a quindici giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea generale.

7.2 La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

7.3 La qualità di socio si perde per dimissioni, morosità e indegnità.

7.4 ,I Soci che non rassegnano le dimissioni entro il 31 /12 sono obbligati verso l’Associazione anche per il periodo sociale successivo.

7.5 L’esclusione di un socio per morosità viene deliberata dal Consiglio Direttivo se il socio stesso non ha provveduto al pagamento della quota sociale entro il mese di Dicembre dell’anno     medesimo; l’esclusione per indegnità viene decisa dallo stesso Consiglio con deliberazione motivata.

Art. 8    Organi

8.1 Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 9 Assemblea dei Soci

9.1 L’Assemblea dei soci rappresenta l’universalità degli associati e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed’ al presente Statuto, obbligano tutti gli iscritti.

9.2 L’Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione degli scopi sociali.

9.3 All’Assemblea prendono parte ed hanno diritto di voto tutti i soci in regola con la quota sociale.

9.4 Ogni Socio esprime ,un voto e può rappresentare, per delega, un altro Socio.

9.5 L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

9.6 L’Assemblea ordinaria deve essere tenuta entro il mese di  ottobre per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno successivo ed entro il mese di marzo per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente.

9.7 L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, salvo quando non diversa­mente disposto dal presente Statuto, è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto: in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, qualsiasi sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto.

9.8 L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli astenuti non sono considerati  votanti).

9.9  L’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal vice Presidente.

9.10 Spetta all’Assemblea deliberare sul programma generale di attività, sul bilancio preventivo, sul  conto consuntivo, predisposti dal Consiglio, su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o dei  soci, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione.   .

9.11 Spetta, inoltre, all’Assemblea l’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.

L’Assemblea per l’elezione degli Organi collegiali è presieduta dal Socio più anziano di iscrizione e,  a parità di anno di iscrizione, il più anziano di età.’                      .

9.12. L’indizione assembleare deve essere deliberata dal. Consiglia Direttivo, che indica la sede, la data e l’ora, fissandone l’ordine del giorno.

9.13 L’Assemblea può essere anche indetta dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei soci da presentare al Consiglio Direttivo.

9.14 La convocazione’ assembleare deve essere inviata ai soci con almeno dieci giorni di anticipo sulla data fissata con consegna diretta, posta ordinaria o posta elettronica.         L’avviso di convocazione deve essere esposto nella sede sociale.

9.15 Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria.

9.16 L’ Assemblea per le modifiche statutarie è valida, in prima convocazione, con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda .convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo,  con  la maggioranza dei Soci aventi diritto al voto.

9.17 L’Assemblea per lo scioglimento della Pro Loco è valida in prima convo­cazione con la presenza dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza dei due terzi dei soci  aventi diritto al, voto.

9.18 L’Assemblea delibera lo scioglimento della Pro l.oco con il voto favorevole della maggioranza dei  votanti ( gli astenuti non sono considerati  votanti).

9.19  Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata da parte dei richiedenti.

Art. 10 Consiglio Direttivo

10.1 Il Consiglio Direttivo è formato da numero 9 membri eletti a votazione segreta dall’Assemblea, essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Ogni Socio può esprimere da 1 a 9 preferenze, su schede vidimate dai componenti del seggio.

10.2  Possono essere invitati alle sedute del Consiglio, con parere consultivo, il Sindaco del Comune, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni di categoria nel campo turistico-culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo.

10.3   In casa di vacanza, per qualsiasi motivo, di membri-effettivi, si procede alla loro surroga con i soci primi non eletti sino ad un massimo della metà dei consiglieri stabiliti.

10.4 Dopo la surroga consentita, in caso di ulteriori dimissioni, l’Assemblea, entro trenta giorni, deve eleggere il nuovo Consiglio Direttivo.

10.5 Per la validità delle sedute occorre la presenza effettiva di almeno la me­tà dei consiglieri previsti; nella votazione in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

10.6  Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente ed  il vice-Presidente.

10.7 Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all’Assessorato Regionale al Turismo per il tramite dell’Ente Provinciale per il Turismo competente e all’UNPLI Campania tramite i rispettivi  Comitati  provinciali e al Comune di appartenenza.

1 0.8 Il Consiglio si riunisce di norma almeno ogni trenta giorni, ed, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di alme­no un terzo dei Consiglieri.

10.9 Il Consigliere che non rinnovi la propria adesione alla Pro Loco decade    automaticamente dalla carica.

10.10 Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulti, comunque, assente dalle sedute di Consiglio, senza gravi o giustificati motivi, da produrre per iscritto, viene’ dichiarato           Decaduto e,quindi, surrogato.

10.11, Sia, la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.            ‘

  1. 12 Spetta, inoltre, al.Consiglio:

–  l’amministrazione del patrimonio sociale;

– la formazione del bilancio preventivo, con relativo programma di attuazione

– la stesura del rendiconto consuntivo;

– la determinazione dell’entità della quota sociale annua,  (che devono essere approvati dall’Assemblea);

  • deliberare sull’ammissione o sull’esclusione dei soci, sulla decadenza e surroga dei Consiglieri e Revisori;

–  assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle  finalità sociali, con tutte le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei soci.

10.13  Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata dei              richiedenti.

10.14 Non’ possono essere eletti consiglieri i soci che rivestono cariche direttive nell’ambito dei partiti politici o che siano membri del Consiglio Comunale, Provinciale, Regionale o eletti in qualità di

Onorevole o Senatore della Repubblica.

 Art. 11 Presidente e vice Presidente

 11.1 Il Presidente e il vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo, a votazione segreta, nella sua prima riunione, convocata dal primo degli eletti entro 15 giorni dalle elezioni.        .           .

11.2 Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal vice-Presidente o dal Consigliere, più anziano di iscrizione alla Pro Loco.

11.3 Il. Presidente convoca e presiede il Consiglio e l’Assemblea dei Soci con, l’assistenza del Segretario.

11.4 Il Presidente ha, in unione agli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione  dell’associazione.     .

11.5 Provvede a riscuotere contributi concessi all’Associazione da qualsiasi Ente pubblico o privato e da privati.

11.6  Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante della Pro Loco.

11.7  Può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione.

11.8 In caso di dimissioni o di impedimento permanente, il Consiglio Direttivo deve provvedere entro 15 giorni alla elezione del nuovo Presidente.

11.9 Non ‘possono essere eletti come Presidente e Vice Presidente soci non residenti in Montesarchio.

 

Art. 12 Segretario

 

12.1  Il Segretario, che può essere persona estranea al Consiglio, è nominato dal Presidente scelto tra i soci ordinari.

12.2·  Il Segretario assiste il Consiglio e l’Assemblea, redige i verbali e cura il normale funzionamento degli uffici

12.3   Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro  documento sociale.

12.4 Il suo mandato è limitato nel tempo a quello in cui dura in carica il Presidente che lo ha  prescelto. Il Presidente. Può però, in qualsiasi momento, provvedere a sostituirlo a suo insindacabile giudizio.

Art. 13 Tesoriere                                                .                                                  .

13.1 Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttiva tra i suoi componenti.

13.2 Redige la stesura dei bilanci.                                                                                             .

13.3 Provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute .

13.4 Amministra un fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo.

13.5 Con firma congiunta a quella del Presidente può prelevare somme dell’Associazione depositate presso istituti  bancari.

13.6 Deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio, consuntivo per almeno quindici giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per la relativa  approvazione.

13.7 E’ responsabile degli atti contabili dell’Associazione ed ha l’obbligo di rendere, in qualsiasi  momento, il rendiconto al Presidente ed al Consiglio Direttivo.

Art. 14 Collegio dei Revisori dei Conti

14.1 Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci.  Ogni Socio può esprimere fino a tre preferenze per i                 Revisori effettivi e fino a due per i Revisori supplenti.

14.2 Il Presidente del Collegio è di diritto quello che nelle elezioni ha riportato  il maggior numero di voti; in caso di parità di voti, il più anziano di età.

14.3 Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

14.4 Essi hanno il compito di esaminare periodicamente la contabilità sociale ed ogniqualvolta lo ritengano opportuno, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo.

14.5 I Revisori partecipano, con parere consultivo ai lavori del Consiglio.

Art. 15 Presidente onorario

  1. 1 Il Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea dei soci per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco.

15.2 Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

 Art. 16 Controllo e vigilanza

16.1 La Pro Loco adegua la propria attività gestionale alle norme delle leggi vigenti, riconoscendo l’assenza.di lucro e la competenza territoriale.

16.2 La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma, volontaria, libera e gratuita, dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

16.3 La Pro Loco può, in caso di particolari necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri soci.

16.4 Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite.

16.5 Il Consiglio, Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute da soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco  nell’ambito delle attività istituzionali.         .

16.6 La Pro Loco accetta le direttive e gli accertamenti dell’UNPLI così come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell’UNPLI regionale, e le verifi­che e i controlli degli E.P.T. per quanto attiene il rispetto della normativa regionale.

16.7 La Pro Loco deve depositare, entro trenta giorni dalla propria costituzione, l’atto costitutivo completo di statuto e regolamento presso la Regione . Campania, Assessorato al Turismo, per il tramite dell’E.P.T.  competente per il previsto riconoscimento; all’UNPLI Campania ed all’UNPLI Benevento per conoscenza e  per ottenere gli eventuali benefici previsti.

Art. 17 Scioglimento della Pro Loco

17.1 La Pro Loco può essere sciolta con apposita delibera dei soci in assemblea straordinaria.

17.2 Lo scioglimento della Pro Loco deve essere comunicato alla Regione Campania Assessorato al Turismo per il tramite dell’E,P.T. competente; all’ UNPLI regionale e provinciale, al Comune di residenza, agli organi di polizia competenti.

17.3  In caso di vacanza amministrativa, l’amministrazione uscente risponde direttamente di eventuali pendenze contabili o amministrative.

17.4 In caso di scioglimento della Pro Loco gli eventuali  residui attivi devono essere devoluti a fini di utilità sociale.

Art. 18 Riferimenti legislativi

18.1 Per tutto ciò che non’ è espressamente contemplato nel presente Statuto e nel Regolamento allegato, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali relative alle Pro Loco e nella legge sulle Pro Loco della Regione Campania, nonché alle norme e regolamenti dell’UNPLI nazionale, regionale e provinciale;

Art. 19 Norme finali

19.1 Il presente Statuto sostituisce quello approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci il 26 febbraio 2006 e ratificato dall’ETP di Benevento con delibera n° 40 del 28/02/2006.
Montesarchio 4 maggio 2008

Ratifica E.P.T. Benevento delibera n° ______________   del __________

Determinazione ETP n° ______del ________________

Delibera Regione Campania n° __________ del ________ –

Registrazione Agenzia delle Entrate del 20 Maggio 2008 n° 3187 mod 3