MUSEO DI MONTESARCHIO

Il Museo è stato realizzato all’interno del corpo centrale del Castello di Montesarchio, struttura edificata in epoca normanna ma oggetto di continui rifacimenti fino alla metà dell’800. In quest’epoca furono costruiti, obliterando gran parte delle preesistenze di epoca medievale, due diversi corpi di fabbrica per la destinazione dell’edificio a prigione del Regno di Napoli. Negli anni ’50, chiuso il carcere borbonico, i locali furono utilizzati per ospitare l’orfanotrofio “Mater Orphanorum“, attivo fino alla fine degli anni ’80. Continua la lettura di MUSEO DI MONTESARCHIO

VASO DI ASSTEAS

Assteas fu un ceramografo e ceramista greco, attivo a Paestum nel IV secolo a.C.Fu uno tra i più attivi pittori vascolari a figure rosse della Magna Grecia, e gestì un grande laboratorio in cui si producevano hydriai e crateri. Dipinse prevalentemente scene mitologiche e teatrali. Rappresenta uno dei pochi ceramografi delle colonie greche il cui nome è giunto fino a noi.La sua opera più famosa è il cratere che porta il suo nome, che riproduce il ratto di Europa: il vaso, inizialmente trafugato da un operaio edile nel territorio di Sant’Agata de’ Goti, venne esposto presso il Getty Museum dal 1981 al 2005. Al termine dello stesso anno tornò in Italia, a seguito di lunghe e complesse indagini del Comando per la tutela del patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri.Oggi il cratere è esposto presso la Torre del Castello di Montesarchio, in Provincia di Benevento, sede del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino.